Cos’è la F.I.S.S.S.

LA FEDERAZIONE SURVIVAL

La FISSS (International SurvivalFederation), insieme alla sua consociata antesignana F.I.S.S.S. (Federazione Italiana Survival Sportivo e sperimentale)  è un HUB ASSOCIATIVO nato per la regolamentazione, la formazione e l’abilitazione nel campo (cioè per stabilire le competenze survivalistiche teoriche, pratiche e sperimentali). E’ costituita dai legali rappresentanti di tutti gli Enti di categoria e gli Istruttori operativi affiliati (oltre 30 Consociate e circa 250 tra Operatori e Istruttori che operano in Italia e all’estero nel 2017).

Dal 1986 abbiamo istituito corsi e prove specialistiche creando UN FORMAT CIVILE distinto dalle logiche militari e parascientifiche. Siamo sempre aperti a innovazioni e ricerche; organizziamo “Contest” (verifiche sul campo di attitudini e conoscenze tecniche) e “Testage” (incontri di valutazione e di aggiornamento per i nostri Istruttori).

Abbiamo mantenuto la nostra identità disciplinare senza chiuderci in specializzazioni troppo limitanti, date le nuove applicazioni professionali e tecnico-formative che il SURVIVAL sta attuando, come SCIENZA DEL PERICOLO, per muoversi anche in campi diversi (Ecologia Umana, Antropologia, Scienze motorie, Neuroscienze, ecc.)

Il “philum” di appartenenza in cui ci siamo collocati è quello sportivo in ambito OUTDOOR. Sopravvivere per sport (“SURVIVING”) significa vivere con passione, rapportarsi con ogni ambiente puntando alla massima autonomia e alla conoscenza dell’ignoto (l’avventura). Lo sport è in sintesi “cultura e scienza dell’azione fisica” (libera o disciplinata) per vocazione, diletto o professione. Per questo promuoviamo uno SPORT A IMPEGNO COMBINATO che fa sopravvivere le abilità e le attitudini delle nostre origini, che esprime il piacere di mettere in atto le tecniche più utili e “vitali” in ogni contesto ambientale e che cerca soprattutto l’avventura di conoscere e di misurarsi nell’emergenza reale o simulata. La nostra dunque è una FORMAZIONE PERMANENTE.

IL SURVIVAL E’ UN’ARTE “PARZIALE”(non “marziale”). Oltre alle conoscenze, abilità e competenze che richiede a chi lo pratica, occorre considerare anche le sue imponderabili componenti aleatorie (la “FORTUNA”) e la necessità categorica di DEMOLTIPLICARE il ridondante numero di saperi teoricamente utili. Una specializzazione canonica, anche solo limitata alle 20 discipline previste dal nostro regolamento, sarebbe ovviamente impossibile e anche poco auspicabile (per questo diciamo che “la specializzazione può portare all’estinzione”). Il survivalista è addestrato dunque a reinterpretare tutte le conoscenze acquisite in LOGICA CREATIVA E RICREATIVA, cioè divergente e funzionale solo al suo categorico imperativo (SOPRAVVIVERE PER VIVERE).

Non siamo più i soli in questo campo e vantiamo anche imitazioni, quindi parafrasiamo per gli appassionati un motto delle forze speciali americane:

”Vivi con chi ti pare, ma sopravvivi con i migliori”.

Alla FISSS possono aderire enti profit e non profit, nonché singoli Istruttori professionisti.